ARTI E AFFINI

E' un laboratorio mobile: io (la Silvia Spagnoli), la mia testa (che si imbianca di esperienza) e i miei (variegati) materiali.
E' anche un laboratorio stanziale (e in costruzione) presso la mia abitazione, dove ci si sperimenta e si realizzano artigianalmente idee.




venerdì 4 novembre 2016

LE TRE STREGHE

Anche quest'anno il Museo del Giocattolo  di Canneto ha festeggiato Halloween.
Abbiamo reccontato la simpatica storia "Le 3 streghe" di Gregoire Solotareff con la tecnica del cantastorie.
E a seguire...laboratorio di Pozioni Magiche...!!!!





IL CANTASTORIE









Grazie al progetto "The adventure of reading"(https://www.facebook.com/theadventureofreading/?fref=ts)
e all'associazione La Corte della Carta con la quale collaboro ho intrapreso un piccolo percorso con un gruppo di adulti di Canneto sul CANTASTORIE.

La nostra idea di Cantastorie, oltre ad utilizzare i fondamentali elementi di qualsiasi narratore (il tono della voce, la musicalità, la rottura e le pause, la gestualità, la reiterazione..) utilizza anche i disegni e si rifà all'insegnamento in primis del Bread and Puppet Theatre e in particolare al Maestro Damiano Giambelli del Teatro del Corvo, che ci ha rinfrescato alcuni concetti in una recente formazione dedicata ai "lavoratori del settore".
Per avere una idea sommaria del lavoro a cui ci siamo ispirati fatto date una occhiata a questi video
ma su you tube con un po' di pazienza troverete anche altre cose interessanti. 

Presto sarà on line anche il nostro esito! 

Il nostro scopo, dettato dal progetto europeo a cui abbiamo aderito, era di dare gli strumenti ad un gruppo "qualsiasi" di adulti (ovvero anche a chi non avesse nessuna formazione teatrale o artistica) di raccontare una storia utilizzando alcune tecniche.
Nel gruppo di lavoro, tra gli altri, abbiamo avuto insegnanti, bibliotecarie ed educatrici ed ognuna ha dato il suo apporto secondo le proprie competenze. 
Le "mie ragazze" si sono impegnate tantissimo sia nella parte ideativa che in quella pratica e il risultato è stato efficace: bambini incantati e partecipativi.. un successo! 

Ecco alcune foto delle fasi di lavoro










martedì 23 agosto 2016

Alfabetiere di Pace

Sta per ricominciare la scuola, e riguardando i percorsi del vecchio anno scolastico per ripartire carica di idee nuove..mi sono accorta di non aver ancora messo il bellissimo percorso fatto con le classi prime di Asola.
Abbiamo realizzato (in soli 3 incontri!!) un bellissimo alfabetiere in terracotta.
le fasi sono state: assegnazione della lettera e individuazione della parola e del disegno che potesse rappresentarla; creazione della formella con la lettera; tecnica dello sgraffio su un'altra formella.
Cottura e assemblaggio.
ecco alcune immagini!













sabato 23 luglio 2016

Just like a Woman - la Stanza del Corpo

Lo ammetto, da un po' sono assente con gli aggiornamenti al blog.
Ma, Diavolo, sono stata travolta dagli eventi: tipo un milione di nuovi progetti a cui non si poteva dire di no!
E uno dei più importanti è stata la sfida di riuscire a mettere in piedi una mostra alla prestigiosa Casa del Mantegna. Naturalmente senza la meravigliosa Susan Dutton non sarei andata da nessuna parte...
ma per saperne di più della Mostra e del progetto che ci ha guidato date una occhiata qui.

Voglio di seguito focalizzare  anche se brevemente - giuro- sul mio lavoro.
Sono partita dai calchi di donne in gravidanza (su commissione) sono passata da un lavoro autobiografico e mi sono ritrovata a indagare corpi di donne che avevano da raccontare storie non solo relative all'essere madri ma anche allo stato sociale, al disagio, ai desideri.

E all'improvviso mi è stato chiaro che  l'importanza dell'opera non stava ormai più nel risultato estetico ma STA nell'atto umano di ascoltare quelle storie (tramite interviste fatte durante il calco del corpo)  che si trasforma in atto artistico nel momento in cui io faccio da filtro  tra queste storie e coloro che fruiranno del lavoro finale. E poi continua negli occhi di chi guarda (come dovrebbe fare l'arte tutta), muovendo spesso il desiderio in queste persone di raccontare a sua volta la loro storia.
Questo è successo ieri all'inaugurazione e oggi anche, con le donne che hanno partecipato al laboratorio "Beata Maternità" che ho tenuto nella Stanza del Corpo - quella dedicata ai miei lavori- dove dopo un excursus della rappresentazione della maternità nella storia dell'arte abbiamo giocato con Maternità famose creando un autoritratto. E ci siamo raccontate.
E per me questo è fondamentale: l'arte come veicolo per confrontarsi, per emozionarsi, per capire se stessi e il mondo.

Basta, non dico più nulla, bisogna andare a vedere la mostra. E dedicarsi un tempo per soffermarsi a guardare tutto: il lavoro di Susan, enorme nella produzione e nei significati che racchiude, vasto e ricco come la vita che ha fatto. Il lavoro di Alessia, semplice e bidimensionale, come un selfie. 

Sarebbe bello prendersi un tempo per riconoscere se stesse - o la vicina di casa, o l'amica, o la madre, o la figlia- in ogni quadro. Se siete donne.
E se siete uomini vi chiediamo di prendervi un tempo per entrare nel nostro mondo e guardarvi attorno con stupore.

Di seguito l'allestimento della Stanza del Corpo prima dopo e durante (e un trilione di grazie a Claire che mi ha aiutato nell'allestimento. e anche a chi mi ha prestato alcuni oggetti e a chi mi ha prestato i corpi), e poi le meravigliose partecipanti al laboratorio di oggi.
Tutto alla rinfusa.













 










mercoledì 18 maggio 2016

SENTO E DIPINGO IL CORPO

Siamo alla fine dell'anno scolastico e piano piano si concludono i percorsi che abbiamo portato avanti nelle varie scuole.

Oggi postiamo un breve riassunto del percorso con i bimbi mezzani della scuola dell'infanzia di Canneto s/O, dal titolo Sento e Dipingo il Corpo.

L'idea era quella di prendere coscienza di alcune parti del corpo e di elaborarle provando varie tecniche artistiche (non solo pittura!...anzi...)

Siamo quindi partiti dalla testa , poi la mano,il piede.. e piano piano abbiamo visto il corpo rigido, flessibile, scherzoso....
Abbiamo fatto riferimenti  (non sempre dichiarati, ma utili per noi nella guida dei bambini alla comprensione della proposta) a grandi artisti tra cui Munari, Basquiat, Picasso, Giacometti, Accardi.

E queste sono alcune foto che documentano il lavoro.